Tre piatti tipici romani

Cucina romana piatti

La cucina romana è, senza alcun dubbio, una tra le più amate e adorate in Italia, ma non solo. Tra primi e secondi piatti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Ecco allora tre tra le migliori prelibatezze capitoline. Perché non esistono solo carbonara e amatriciana.

CACIO E PEPE

Tre gli ingredienti principali: una buona pasta, meglio se fatta in casa, cacio e pepe. Le sue radici affondano nella tradizione culinaria contadina ed è per questo che la ricetta è tanto semplice quanto gustosa. Il sapore piccante del pecorino romano si unisce in una cremosa salsa al pepe nero macinato fresco per creare un condimento di alto livello. Esecuzione facile dunque, ma alta qualità assolutamente garantita.

CODA ALLA VACCINARA

Le origini di questo piatto tipico romano vanno cercate nelle osterie degli antichi quartieri dove abitavano i Vaccinari, ossia coloro che macellavano i bovini. Essa si prepara con coda di bue, ma può essere utilizzata anche quella di vitello, la cui carne, essendo più tenera, richiede una cottura più breve. La coda, tagliata a pezzi, viene fatta stufare per lungo tempo, a fuoco basso e coperta, con un trito di verdure e pomodori pelati. La lunga cottura permette al sugo di insaporirsi molto bene. Ci si può condire la pasta o comunque intingerci il pane.

TRIPPA

La versione romana si contrappone alle altre versioni già ben note, come la trippa alla fiorentina, alla napoletana, alla bolognese fino alla famosa trippa alla milanesea d, la cosiddetta busecca. Viene preparata con il reticolo di vitello o manzo, ma si caratterizza soprattutto per la presenzel pecorino, della menta e dell’immancabile guanciale. Ne esistono numerose varianti e in alcune la cottura è più semplice e il tutto diventa più leggero e digeribile. Certo, i tradizionalisti storcerebbero un po’ il naso. Ma la cucina roma è un po’ anche questo.

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