Cinque frasi tipiche romane

frasi romane

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Come ogni dialetto che si rispetti, anche il romano ha le sue espressioni e frasi tipiche. Tra ironia, comicità, doppi sensi e sberleffo, di detti ce ne sono davvero tantissimi. Elencarli tutti è un qualcosa di praticamente impossibile e infinito. E allora  eccone cinque  tra i più utilizzati, conosciuti e famosi.

VEDI DE SPICCIÀTTE!

Perché anche a Roma, come ovviamente in tutto il mondo, capita di aspettare qualche persona che fa giusto un po’ di ritardo. E allora ecco una tipica frase da rivolgere a individui ritardatari e lenti, invitandoli a essere un po’ più celeri e rapidi. In fondo pare abbastanza chiara no?

NUN TE ‘A SENTÌ CALLA!

Si tratta di un’esclamazione usata più che altro per far calmare e tranquillizzare una persona. Altra versione di  “nun fa’ ‘a matta” o “nun fa’ er matto”, espressioni dallo stesso identico significato.

E VEDI D’ANNÀTTENE: MENO TE VEDO E MEJO ME SENTO

Perché a tutti capita, a volte, di essere un po’ nervoso.  E allora ecco una frase tipicamente romana per invitare gli altri a stare lontani e a tenersi alla larga. Insomma, sempre molto meglio evitare pericoli e spiacevoli inconvenienti.

NNAMO ‘MPÒ (‘N PÒ)!

Un invito a sbrigarsi e a fare un qualcosa con maggiore celerità. Questa  la si può sicuramente e tranquillamente usare quando non si ha poi tantissima voglia di stare ad aspettare.

MA LI MORTACCI TUA

Letteralmente significa “i tuoi spregevoli defunti”.  Viene utilizzata per accusare qualcuno, in  maniera, a volte, totalmente scherzosa,  di discendere da parenti riprovevoli nel loro comportamento o anche semplicemente per deriderlo e sbeffeggiarlo. Ne esiste anche la versione plurale, li mortacci vostra, e può essere adoperata anche come espressione di stupore e meraviglia. Difficilmente, se si passeggia per Roma, non la si sente almeno una volta. Insomma, questa non poteva proprio mancare.

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